STATUTO

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"Terzo Settore Onlus"

Associazione etica di Solidarietà Sociale per la informazione, formazione,
aggiornamento e riqualificazione dei soggetti a rischio di esclusione/emarginazione
e per la definizione di un nuovo patto sociale e di sviluppo sostenibile
nell'era del postmercato.


ORGANIZZAZIONE NON LUCRATIVA DI UTILITA' SOCIALE

STATUTO


Art. 1
Costituzione

  1. E' costituita con sede in Roma, via Rocca Imperiale, 70 l'associazione denominata: "Terzo Settore Associazione etica di Solidarietà Sociale per la informazione, formazione, aggiornamento e riqualificazione dei soggetti a rischio di esclusione/emarginazione e per la definizione di un nuovo patto sociale e di sviluppo sostenibile nell'era del postmercato. Organizzazione non lucrativa di utilità sociale" di seguito, in breve "Terzo Settore Onlus" o "Associazione"

  2. L'Associazione è apartitica, indipendente e senza fini di lucro:

    • persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale;

    • svolte soltanto le attività indicate nel successivo articolo e quelle ad esse direttamente connesse;

    • non distribuisce, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazione non lucrative di utilità sociale che, per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima ed unitaria struttura;

    • impiega gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;

    • in caso di scioglimento per qualunque causa, devolverà il patrimonio dell'organizzazione, sentito l'organismo di controllo, in parti uguali, alla “Fondazione Don Bosco nel mondo ONLUS” ed all’Associazione dei Padri Cavanis “A.L. Amicizia Lontana ONLUS”, per attività formativa e/o caritativa a sostegno dei giovani in cerca di lavoro, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

  3. Quanto indicato nel precedente comma, seguirà i limiti e le condizioni previste dal decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.

  4. L'associazione ha durata illimitata.

Art. 2
Attività
  1. L'Associazione si rivolge ad attività nei seguenti settori:

    • formazione;

    • istruzione;

    • tutela dei diritti civili,

    e si propone i seguenti scopi:
    • concorrere alla informazione, formazione, aggiornamento e riqualificazione dei soggetti a rischio di esclusione sociale (donne, inoccupati, disoccupati, disabili, soggetti “border”) per un loro pieno inserimento/reinserimento lavorativo;

    • concorrere alla informazione, formazione degli stakeholders per la promozione di politiche e progetti volti a facilitare l’abbattimento delle barriere materiali (architettoniche), fisiche, psichiche nei confronti di soggetti portatori di situazioni disabilitanti ai sensi della International Classification on Functionning of Health and Disability (ICDH2/ICF);

    • concorrere alla informazione, formazione e aggiornamento degli operatori tecnici, sanitari e amministrativi in materia di prevenzione, lavoro, medicina legale, previdenza ed assistenza sociale per un nuovo patto sociale e di sviluppo sostenibile nell’era del postmercato;

    • promuovere l’aggiornamento ed il rinnovamento delle politiche del lavoro con iniziative proprie, o in collaborazione, come indicato nei successivi commi ed in coerenza con i principi dell’insegnamento sociale della Chiesa Cattolica e gli articoli 2, 3 e 4 della Costituzione della Repubblica Italiana per un umanesimo integrale e solidale.

  2. Per il conseguimento dei fini sociali, l’Associazione “Terzo Settore ONLUS” potrà stabilire, ove ritenuto opportuno, idonei collegamenti con gli organismi a carattere amministrativo, economico, culturale, sindacale e sociale nel settore di intervento senza perdere la propria autonomia.

  3. Può altresì:

    • collaborare con organismi similari;

    • attivare un sito/portale web unitamente a servizi ad esso connessi quali forum, mailing list, news e affini;

    • promuovere e realizzare un periodico telematico su web, denominato “Lavoro e Postmercato” organo dell’Associazione, previa registrazione al Tribunale di Roma ed esecuzione degli adempimenti previsti ex lege (Sulla base delle disponibilità di cassa l’Associazione può predisporre un corrispettivo per gli articolisti in misura comunque non superiore ai minimi tariffari vigenti previsti dagli Ordini di riferimento);.

    • promuovere progetti, visite, mostre, iniziative tecniche, scientifiche, informative;

    • condurre ricerche e studi su propria iniziativa o per delega di enti pubblici e privati;

    • indire ed organizzare congressi, convegni, seminari, giornate di studio, tavole rotonde; premi a diversi livelli su propria iniziativa o di concerto con altre organizzazioni o per delega di enti pubblici o privati;

    • istituire o assumere la consulenza scientifica e la direzione tecnico - organizzativa per delega di enti pubblici o privati di corsi, master, scuole nel campo dell'informazione, della formazione professionale, dell'aggiornamento e della qualificazione e ogni altra iniziativa a carattere sociale e/o scientifica in proprio o di concerto con altre organizzazioni, rivolte ai soggetti a rischio di esclusione sociale o agli operatori tecnici o amministrativi in materia di prevenzione, lavoro, previdenza ed assistenza sociale anche se appartenenti al personale delle pubbliche amministrazioni;

    • promuovere e realizzare la pubblicazione di periodici, atti, bollettini, notiziari, riviste, collane, libri, monografie, anche “on line” via web, e quant'altro correlabile con l'attività editoriale in proprio nel rispetto delle disposizioni in materia, nei limiti dei fini sociali sopra declinati.

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Art. 3
Soci
  1. Sono Soci Fondatori i sottoscrittori dell’atto costitutivo avanti il Notaio rogante.

  2. Sono Soci Ordinari quelli che sottoscrivono il presente statuto e quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda di adesione è accolta dal comitato direttivo.

  3. I soci possono svolgere anche attività retribuita.

  4. Nella domanda di adesione l'aspirante socio dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell'associazione. L'iscrizione decorre dalla data di delibera del comitato direttivo.

  5. Tutti i soci cessano di appartenere all'associazione per:

    • dimissioni volontarie;

    • non aver effettuato il versamento della quota associativa per almeno due anni;

    • morte;

    • indegnità deliberata dal comitato. In quest'ultimo caso è ammesso ricorso al collegio arbitrale il quale decide in via definitiva.

Art. 4
Diritti e obblighi dei soci
  1. Tutti i soci hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega, a svolgere il lavoro preventivamente concordato e a recedere dall’appartenenza all'associazione.

  2. I soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto, a pagare le quote sociali (quota d’iscrizione e quota annuale sociale) e i contributi nell'ammontare fissato dall'assemblea e a prestare il lavoro preventivamente e volontariamente concordato.

Art. 5
Organi
  1. Sono organi dell'associazione:

    • l'Assemblea;

    • il Comitato direttivo;

    • il Presidente;

    • il Vice-Presidente

    • il Tesoriere-segretario;

    • il Collegio dei revisori dei conti (da costituirsi, ove disposto, ai sensi di legge).


  2. Tutte le cariche sono gratuite.

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Art. 6
Assemblea
  1. L'assemblea è costituita da tutti i soci.

  2. Essa si riunisce, in via ordinaria, una volta all'anno e, in via straordinaria, ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario.

  3. Le riunioni sono convocate dal presidente, con predisposizione dell'ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 5 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (e-mail, raccomandata, telegramma o fax).

  4. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci; in tal caso il presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l'assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.

  5. In prima convocazione l'assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro socio. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega.

  6. Ciascun socio non può essere portatore di più di tre deleghe.

  7. Le deliberazioni dell'assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto dal successivo articolo 16.

  8. L'assemblea ha i seguenti compiti:

    • eleggere i membri del comitato direttivo;

    • eleggere i componenti del collegio dei revisori dei conti;

    • approvare il programma di attività proposto dal comitato;

    • approvare il bilancio preventivo;

    • approvare il bilancio consuntivo;

    • approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui al successivo articolo 16;

    • stabilire l'ammontare delle quote associative (iscrizione e quota annuale) e dei contributi a carico dei soci.

Art. 7
Comitato direttivo
  1. Il comitato è eletto dall'assemblea ed è composto da 13 membri. Esso può cooptare fino a tre membri, in qualità di esperti. Questi ultimi possono esprimersi con solo voto consultivo.

  2. Il comitato si riunisce almeno una volta ogni tre mesi.

  3. Le riunioni sono convocate dal presidente, con predisposizione dell'ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 5 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (e-mail, raccomandata, telegramma o fax).

  4. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei componenti; in tal caso il presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro 12 giorni dalla richiesta e la riunione deve avvenire entro venti giorni dalla convocazione.

  5. In prima convocazione il comitato è regolarmente costituito con la presenza della metà più uno dei componenti. In seconda convocazione è regolarmente costituito con la presenza di almeno un terzo dei suoi componenti.

  6. Le deliberazioni del comitato direttivo sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, in caso di parità prevale il voto del Presidente o, in sua assenza, del Vice-Presidente.

  7. Il comitato ha i seguenti compiti:

    • eleggere il Presidente;

    • eleggere il Vice Presidente;

    • eleggere il Tesoriere-segretario;

    • nominare il Direttore Responsabile del periodico di cui all’articolo 2 del presente Statuto;

    • assumere, su proposta del Tesoriere-segretario, i Responsabili della Segreteria Organizzativa, Editoriale, Tecnica ed il personale eventualmente ritenuto necessario;

    • fissare le norme per il funzionamento dell'associazione;

    • sottoporre all'approvazione dell'assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali;

    • determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall'assemblea, promuovendone e coordinandone l'attività e autorizzandone la spesa;

    • accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci;

    • ratificare, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal presidente per motivi di necessità e di urgenza;

    • nominare il componente del collegio arbitrale di spettanza dell'associazione.

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Art. 8
Presidente e Vice Presidente
  1. Il presidente, che è anche presidente dell'assemblea e del comitato direttivo, è eletto da quest'ultimo nel suo seno a maggioranza dei propri componenti.

  2. Esso cessa dalla carica secondo le norme del successivo articolo 12 e qualora non ottemperi a quanto disposto nei precedenti articoli 6, comma 4, e 7, comma 4.

  3. Il Presidente rappresenta legalmente l'associazione nei confronti di terzi e in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell'assemblea e del comitato direttivo.

  4. In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del comitato direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.

  5. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente.

  6. Il Vice-Presidente è eletto dal comitato direttivo nel suo seno a maggioranza, subito dopo l’elezione del Presidente. Cessa dalla carica ai sensi del comma 2 del presente articolo.

  7. Entrambi gli uffici ai sensi dell’articolo 5 del presente Statuto sono gratuiti.

  8. Per ragioni di ufficio, sulla base della disponibilità di cassa è riconosciuto, un rimborso spese in ogni caso subordinato alla presentazione di idonea documentazione giustificativa

Art. 9
Tesoriere-segretario
  1. Il Tesoriere-segretario coadiuva il presidente e ha i seguenti compiti:

    • provvede alla tenuta ed all'aggiornamento del registro dei soci;

    • provvede al disbrigo della corrispondenza;

    • è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali;

    • predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al comitato entro il mese di ottobre, e del bilancio consuntivo, che sottopone al comitato entro il mese di marzo.

    • provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell'associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa;

    • provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del comitato;

    • propone al comitato Direttivo la nomina rispettivamente dei Responsabili della Segreteria Organizzativa, Editoriale, Tecnica e del personale che si dovesse rendere necessario.


  2. L’Ufficio di Tesoriere segretario è, ai sensi dell’articolo 5 del presente Statuto, gratuito.

  3. Per ragioni di ufficio, sulla base della disponibilità di cassa è riconosciuto, un rimborso spese in ogni caso subordinato alla presentazione di idonea documentazione giustificativa

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Art. 10
Collegio dei revisori dei conti
  1. Il collegio dei revisori dei conti, ove imposto ai sensi di legge, è costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti eletti dall'assemblea. Esso elegge nel suo seno il presidente.

  2. Il collegio esercita i poteri e le funzioni previsti dagli articoli 2403 e seguenti del codice civile.

  3. Esso agisce di propria iniziativa, su richiesta di uno degli organi oppure su segnalazione anche di un solo socio fatta per iscritto e firmata.

  4. Il collegio riferisce annualmente all'assemblea con relazione scritta, firmata e distribuita a tutti i soci.

  5. L’Ufficio di revisore effettivo o supplente è, ai sensi dell’articolo 5 del presente Statuto, gratuito.

  6. Per ragioni di ufficio, sulla base della disponibilità di cassa è riconosciuto, un rimborso spese in ogni caso subordinato alla presentazione di idonea documentazione giustificativa

Art. 11
Collegio arbitrale
  1. Qualsiasi controversia dovesse sorgere per l'interpretazione e l'esecuzione del presente statuto tra gli organi, tra gli organi e i soci oppure tra i soci, deve essere devoluta alla determinazione inappellabile di un collegio arbitrale formato da tre arbitri amichevoli compositori, i quali giudicheranno "ex bono ed aequo" senza formalità di procedura, salvo contraddittorio, entro 60 giorni dalla nomina.

  2. La loro determinazione avrà effetto di accordo direttamente raggiunto tra le parti.

  3. Gli arbitri sono nominati uno da ciascuna delle parti ed il terzo dai primi due o, in difetto di accordo, dal presidente della Corte d'appello di Roma il quale nominerà anche l'arbitro per la parte che non vi abbia provveduto.

  4. L’Ufficio di arbitro è, ai sensi dell’articolo 5 del presente Statuto, gratuito.

  5. Per ragioni di ufficio, sulla base della disponibilità di cassa è riconosciuto, un rimborso spese in ogni caso subordinato alla presentazione di idonea documentazione giustificativa

Art. 12
Durata delle cariche
  1. Tutte le cariche sociali, ad eccezione del collegio dei revisori dei conti che dura in carica tre anni, hanno la durata di cinque anni e possono essere riconfermate.

  2. Le sostituzioni effettuate nel corso del quinquennio (triennio per la carica di cui all’articolo 10) decadono allo scadere del quinquennio (triennio per il collegio dei revisori dei conti) medesimo.

Art. 13
Risorse economiche
  1. L'associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

    • quote associative e contributi dei soci;

    • contributi dei privati;

    • contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche;

    • contributi di organismi internazionali;

    • donazioni e lasciti testamentari;

    • introiti derivanti da convenzioni;

    • rendite di beni mobili o immobili pervenuti all'associazione a qualunque titolo.


  2. I fondi sono depositati presso l'istituto di credito stabilito dal comitato.

  3. Ogni operazione finanziaria è disposta con firme congiunte del Presidente e del Tesoriere-segretario.

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Art. 14
Quote sociali
  1. La quota, una tantum, di iscrizione e la quota annuale a carico dei soci (così come i contributi eventualmente necessari) sono fissate dall'assemblea. Non sono frazionabili né ripetibili in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.

  2. I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell'assemblea né prendere parte alle attività dell'associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

Art. 15
Bilancio o rendiconto
  1. Ogni anno devono essere redatti, a cura del comitato, i rendiconti preventivo e consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'assemblea che deciderà a maggioranza di voti.

  2. Dal rendiconto consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.

  3. Il rendiconto deve coincidere con l'anno solare.

Art. 16
Modifiche allo statuto
  1. Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all'assemblea da uno degli organi o da almeno cinque soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall'assemblea con il voto favorevole dei due terzi dei soci iscritti al momento della votazione.

Art. 17
Norma di rinvio
  1. Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano le norme vigenti in materia relative alle Onlus, in particolare, il Decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 e successive modificazioni.

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