Lavoro e Post Mercato
Quindicinale telematico a diffusione nazionale a carattere giornalistico
e scientifico di attualità, informazione, formazione e studio multidisciplinare
nella materia del lavoro

Stampa articolo - Lavoro Post Mercato

Home page | Chi siamo | Statuto | Rivista - Lavoro e Post mercato

torna indietro

stampa questo articolo  stampa questo articolo


argomento:  Laboratorio sociale 

Il DL n.126/2019 "Misure di straordinaria necessita'ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti" è Legge (prima parte).
Rivista  n. 317
autore:   Rita Schiarea



Importanti novità per i lavoratori (docenti e personale scolastico) dalla Gazzetta Ufficiale n.303 del 28 dicembre 2019, il Decreto Legge 29 ottobre 2019, n. 126 contenente "Misure di straordinaria necessita' ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti" è stato convertito con modificazioni con la legge di conversione 20 dicembre 2019, n. 159.
Ecco di seguito il testo coordinato:

Art. 1

Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e abilitazione del
personale docente nella scuola secondaria

1. Il Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca
e' autorizzato a bandire, contestualmente al concorso ordinario per
titoli ed esami di cui all'articolo 17, comma 2, lettera d), del
decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, entro il 2019, una
procedura straordinaria per titoli ed esami per docenti della scuola
secondaria di primo e di secondo grado, finalizzata all'immissione in
ruolo nei limiti di cui ai commi 2, 3 e 4 (( del presente articolo
)). La procedura e' altresi' finalizzata all'abilitazione
all'insegnamento nella scuola secondaria, alle condizioni previste
dal presente articolo.
2. La procedura straordinaria di cui al comma 1, bandita a livello
nazionale con uno o piu' provvedimenti, e' organizzata su base
regionale ed e' finalizzata alla definizione, per la scuola
secondaria, di una graduatoria di vincitori, distinta per regione e
classe di concorso nonche' per l'insegnamento di sostegno, per
complessivi ventiquattromila posti. La procedura consente, inoltre,
di definire un elenco dei soggetti che possono conseguire
l'abilitazione all'insegnamento alle condizioni di cui al comma 9,
lettera g).
3. La procedura di cui al comma 1 e' bandita per le regioni, classi
di concorso e tipologie di posto per le quali si prevede che vi
siano, negli anni scolastici dal 2020/2021 al 2022/2023, posti
vacanti e disponibili ai sensi del comma 4. Ove occorra per
rispettare il limite annuale di cui al comma 4, le immissioni in
ruolo dei vincitori possono essere disposte anche successivamente
all'anno scolastico 2022/2023, sino all'esaurimento della graduatoria
dei ventiquattromila vincitori.
(( 4. Annualmente, completata l'immissione in ruolo, per la scuola
secondaria, degli aspiranti iscritti nelle graduatorie ad esaurimento
e nelle graduatorie di merito dei concorsi docenti banditi negli anni
2016 e 2018, per le rispettive quote, e disposta la confluenza
dell'eventuale quota residua delle graduatorie ad esaurimento nella
quota destinata ai concorsi, all'immissione in ruolo della procedura
straordinaria e del concorso ordinario di cui al comma 1 e' destinato
rispettivamente il 50 per cento dei posti cosi' residuati, fino a
concorrenza di 24.000 posti per la procedura straordinaria.
L'eventuale posto dispari e' destinato alla procedura concorsuale
ordinaria. ))
5. La partecipazione alla procedura e' riservata ai soggetti, anche
di ruolo, che, congiuntamente:
a) tra l'anno scolastico (( 2008/2009 e l'anno scolastico
2019/2020 )), hanno svolto, su posto comune o di sostegno, almeno tre
annualita' di servizio, anche non consecutive, valutabili come tali
ai sensi dell'articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n.
124 ((. Il servizio svolto su posto di sostegno in assenza di
specializzazione e' considerato valido ai fini della partecipazione
alla procedura straordinaria per la classe di concorso, fermo
restando quanto previsto alla lettera b). I soggetti che raggiungono
le tre annualita' di servizio prescritte unicamente in virtu' del
servizio svolto nell'anno scolastico 2019/2020 partecipano con
riserva alla procedura straordinaria di cui al comma 1. La riserva e'
sciolta negativamente qualora il servizio relativo all'anno
scolastico 2019/2020 non soddisfi le condizioni di cui al predetto
articolo 11, comma 14, entro il 30 giugno 2020 ));
b) hanno svolto almeno un anno di servizio, tra quelli di cui
alla lettera a), nella specifica classe di concorso o nella tipologia
di posto per la quale si concorre;
c) posseggono, per la classe di concorso richiesta, il titolo di
studio di cui all'articolo 5 del decreto legislativo 13 aprile 2017,
n. 59, fermo restando quanto previsto all'articolo 22, comma 2, del
predetto decreto. Per la partecipazione ai posti di sostegno e'
richiesto l'ulteriore requisito del possesso della relativa
specializzazione.
6. Al fine di contrastare il fenomeno del ricorso ai contratti a
tempo determinato nelle istituzioni scolastiche statali e per
favorire l'immissione in ruolo dei relativi precari, il servizio di
cui al comma 5, lettera a), e' preso in considerazione unicamente se
prestato nelle scuole secondarie statali (( ovvero se prestato nelle
forme di cui al comma 3 dell'articolo 1 del decreto-legge 25
settembre 2009, n. 134, convertito, con modificazioni, dalla legge 24
novembre 2009, n. 167, nonche' di cui al comma 4-bis dell'articolo 5
del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con
modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128 )). Il predetto
servizio e' considerato se prestato come insegnante di sostegno
oppure in una classe di concorso compresa tra quelle di cui
all'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 14
febbraio 2016, n. 19, e successive modificazioni, incluse le classi
di concorso ad esse corrispondenti ai sensi del medesimo articolo 2.
7. E' altresi' ammesso a partecipare alla procedura, unicamente ai
fini dell'abilitazione all'insegnamento, chi e' in possesso del
requisito di cui al comma 5, lettera a), tramite servizio ((
prestato, anche cumulativamente, presso le istituzioni statali e
paritarie nonche' nell'ambito dei percorsi di cui all'articolo 1,
comma 3, del decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 76, relativi al
sistema di istruzione e formazione professionale, purche', nel caso
dei predetti percorsi, il relativo servizio sia stato svolto per la
tipologia di posto o per gli insegnamenti riconducibili alle classi
di concorso di cui al comma 6, secondo periodo, del presente articolo
)). Restano fermi gli ulteriori requisiti di cui al comma 5. ((
Possono altresi' partecipare alla procedura ai fini abilitanti, in
deroga al requisito di cui al comma 5, lettera b), i docenti di ruolo
delle scuole statali che posseggono i requisiti di cui al comma 5,
lettere a) e c), con almeno tre anni di servizio. ))
8. Ciascun soggetto puo' partecipare alla procedura di cui al comma
1 in un'unica regione (( sia per il sostegno sia per una )) classe di
concorso. E' consentita la partecipazione sia alla procedura
straordinaria di cui al comma 1 sia al concorso ordinario, anche per
la medesima classe di concorso e tipologia di posto.
9. La procedura di cui al comma 1 prevede:
a) lo svolgimento di una prova scritta, da svolgersi con sistema
informatizzato, composta da quesiti a risposta multipla (( su
argomenti afferenti alle classi di concorso e sulle metodologie
didattiche )), a cui possono partecipare coloro che sono in possesso
dei requisiti di cui ai commi 5 e 6;
b) la formazione di una graduatoria di vincitori, sulla base del
punteggio riportato nella prova di cui alla lettera a) e della
valutazione dei titoli di cui al comma 11, lettera c), nel limite dei
posti di cui al comma 2;
c) l'immissione in ruolo dei soggetti di cui alla lettera b), nel
limite dei posti annualmente autorizzati ai sensi del comma 4,
conseguentemente ammessi al periodo di formazione iniziale e prova;
d) lo svolgimento di una prova scritta, da svolgersi con sistema
informatizzato, composta da quesiti a risposta multipla (( su
argomenti afferenti alle classi di concorso e sulle metodologie
didattiche )), a cui possono partecipare i soggetti di cui al comma
7;
e) la compilazione di un elenco (( non graduato )) dei soggetti
che, avendo conseguito nelle prove di cui alle lettere a) e d) il
punteggio minimo previsto dal comma 10, possono conseguire
l'abilitazione all'insegnamento alle condizioni di cui alla lettera
g);
f) l'abilitazione all'esercizio della professione docente per la
relativa classe di concorso, dei vincitori della procedura immessi in
ruolo, all'atto della conferma in ruolo. I vincitori della procedura
possono altresi' conseguire l'abilitazione (( prima dell'immissione
in ruolo )), alle condizioni di cui alla lettera g), numeri 2) e 3);
g) l'abilitazione all'esercizio della professione docente per
coloro che risultano iscritti nell'elenco di cui alla lettera e)
purche':
1) abbiano in essere un contratto di docenza (( a tempo
indeterminato ovvero )) a tempo determinato di durata annuale o fino
al termine delle attivita' didattiche presso una istituzione
scolastica o educativa del sistema nazionale di istruzione, ferma
restando la regolarita' della relativa posizione contributiva;
2) conseguano i crediti formativi universitari o accademici di
cui all'articolo 5, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 13
aprile 2017, n. 59, ove non ne siano gia' in possesso;
3) superino la prova di cui al comma 13, lettera c).
10. Le prove di cui al comma 9, lettere a) e d), sono superate dai
candidati che conseguano il punteggio minimo di sette decimi o
equivalente, e riguardano il programma di esame previsto (( per il
concorso ordinario per titoli ed esami per la scuola secondaria
bandito nell'anno 2016 )).
11. La procedura di cui al presente articolo e' bandita (( con uno
o piu' decreti )) del Ministero dell'istruzione, dell'universita' e
della ricerca, da adottare entro il termine di cui al comma 1. Il
bando definisce, tra l'altro:
a) i termini e le modalita' di presentazione delle istanze di
partecipazione alla procedura di cui al comma 1;
b) la composizione di un comitato tecnico scientifico incaricato
di (( predisporre e di validare i quesiti relativi alle prove di cui
al comma 9, lettere a) e d), in base al programma di cui al comma 10
));
c) i titoli valutabili e il punteggio a essi attribuibile, utili
alla formazione della graduatoria di cui al comma 9, lettera b);
d) i posti disponibili, ai sensi del comma 4, per regione, classe
di concorso e tipologia di posto;
e) la composizione delle commissioni di valutazione, distinte per
le prove di cui al comma 9, lettere a) e d), e delle loro eventuali
articolazioni;
f) l'ammontare dei diritti di segreteria dovuti per la
partecipazione alla procedura di cui al comma 1, determinato in
maniera da coprire integralmente ogni onere derivante
dall'organizzazione della medesima. Le somme riscosse sono versate
all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate ai
pertinenti capitoli di bilancio dello stato di previsione del
Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca.
12. Ai membri del comitato di cui al comma 11, lettera b), non
spettano compensi, emolumenti, indennita', gettoni di presenza o
altre utilita' comunque denominate, fermo restando il rimborso delle
eventuali spese.
13. Con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e
della ricerca, da adottare ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della
legge 23 agosto 1988, n. 400, (( entro centottanta giorni dalla data
di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto,
)) sono definiti:
a) le modalita' di acquisizione per i vincitori, durante il
periodo di formazione iniziale e con oneri a carico dello Stato, dei
crediti formativi universitari o accademici di cui all'articolo 5,
comma 1, lettera b), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59,
ove non ne siano gia' in possesso;
b) l'integrazione del periodo di formazione iniziale e prova di
cui all'articolo 13 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59,
con una prova orale (( , che precede la valutazione del periodo di
formazione iniziale e di prova )), da superarsi con il punteggio di
sette decimi o equivalente (( , )) nonche' i contenuti e le modalita'
di svolgimento della predetta prova e l'integrazione dei comitati di
valutazione con (( non meno di due membri esterni all'istituzione
scolastica, di cui almeno uno dirigente scolastico, ai quali )) non
spettano compensi, emolumenti, indennita', gettoni di presenza o
altre utilita' comunque denominate, ne' rimborsi spese;
c) le modalita' di acquisizione, per i soggetti di cui al comma
9, lettera f), secondo periodo, e lettera g), ai fini
dell'abilitazione e senza oneri a carico della finanza pubblica, dei
crediti formativi universitari o accademici di cui all'articolo 5,
comma 1, lettera b), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59,
nonche' le modalita' ed i contenuti della prova orale di abilitazione
e la composizione della relativa commissione.
14. Il periodo di formazione iniziale e prova, qualora valutato
positivamente, assolve agli obblighi di cui all'articolo 438 del
decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, nel rispetto del vincolo
di cui all'articolo 1, comma 116, della legge 13 luglio 2015, n. 107.
Ai candidati che superano il predetto periodo si applica l'articolo
13, comma 3, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59.
15. All'articolo 17, comma 2, lettera d), del decreto legislativo
13 aprile 2017, n. 59, il secondo e terzo periodo sono soppressi. ((
Il comma 7-bis dell'articolo 14 del decreto-legge 28 gennaio 2019, n.
4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26,
e' abrogato. ))
16. Il conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento non da'
diritto ad essere assunti alle dipendenze dello Stato.
(( 17. Al fine di ridurre il ricorso ai contratti a tempo
determinato,a decorrere dall'anno scolastico 2020/2021, i posti del
personale docente ed educativo rimasti vacanti e disponibili dopo le
operazioni di immissione in ruolo disposte ai sensi del testo unico
di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, del decreto
legislativo 13 aprile 2017, n. 59, del decreto-legge 12 luglio 2018,
n. 87, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n.
96, e del presente articolo sono destinati alle immissioni in ruolo
di cui ai commi da 17-bis a 17-septies.
17-bis. I soggetti inseriti nelle graduatorie utili per
l'immissione nei ruoli del personale docente o educativo possono
presentare istanza al fine dell'immissione in ruolo in territori
diversi da quelli di pertinenza delle medesime graduatorie. A tale
fine, i predetti soggetti possono presentare istanza per i posti di
una o piu' province di una medesima regione, per ciascuna graduatoria
di provenienza. L'istanza e' presentata esclusivamente mediante il
sistema informativo del Ministero dell'istruzione, dell'universita' e
della ricerca, in deroga agli articoli 45 e 65 del codice
dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo
2005, n. 82.
17-ter. Gli uffici scolastici regionali dispongono, entro il 10
settembre di ciascun anno, le immissioni in ruolo dei soggetti di cui
al comma 17-bis, nel limite dei posti di cui al comma 17.
17-quater. Le immissioni in ruolo di cui al comma 17-ter sono
disposte rispettando la ripartizione tra le graduatorie concorsuali,
cui viene comunque attribuito l'eventuale posto dispari, e le
graduatorie di cui all'articolo 401 del testo unico di cui al decreto
legislativo 16 aprile 1994, n. 297. Per quanto concerne le
graduatorie concorsuali, e' rispettato il seguente ordine di
priorita' discendente:
a) graduatorie di concorsi pubblici per titoli ed esami,
nell'ordine temporale dei relativi bandi;
b) graduatorie di concorsi riservati selettivi per titoli ed
esami, nell'ordine temporale dei relativi bandi;
c) graduatorie di concorsi riservati non selettivi, nell'ordine
temporale dei relativi bandi.
17-quinquies. Con decreto del Ministro dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca, da adottare entro novanta giorni
dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del
presente decreto, sono disciplinati i termini e le modalita' di
presentazione delle istanze di cui al comma 17-bis nonche' i termini,
le modalita' e la procedura per le immissioni in ruolo di cui al
comma 17-ter.
17-sexies. Alle immissioni in ruolo di cui al comma 17-ter si
applica l'articolo 13, comma 3, terzo periodo, del decreto
legislativo 13 aprile 2017, n. 59. L'immissione in ruolo a seguito
della procedura di cui al comma 17-ter comporta, all'esito positivo
del periodo di formazione e di prova, la decadenza da ogni
graduatoria finalizzata alla stipulazione di contratti a tempo
determinato o indeterminato per il personale del comparto scuola, ad
eccezione delle graduatorie di concorsi ordinari per titoli ed esami
di altre procedure, nelle quali l'aspirante sia inserito.
17-septies. Nel caso in cui risultino avviate, ma non concluse,
procedure concorsuali, i posti messi a concorso sono accantonati e
resi indisponibili per la procedura di cui ai commi da 17 a
17-sexies.
17-octies. Il comma 3 dell'articolo 399 del testo unico delle
disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative
alle scuole di ogni ordine e grado, di cui al decreto legislativo 16
aprile 1994, n. 297, e' sostituito dai seguenti:
«3. A decorrere dalle immissioni in ruolo disposte per l'anno
scolastico 2020/2021, i docenti a qualunque titolo destinatari di
nomina a tempo indeterminato possono chiedere il trasferimento,
l'assegnazione provvisoria o l'utilizzazione in altra istituzione
scolastica ovvero ricoprire incarichi di insegnamento a tempo
determinato in altro ruolo o classe di concorso soltanto dopo cinque
anni scolastici di effettivo servizio nell'istituzione scolastica di
titolarita', fatte salve le situazioni sopravvenute di esubero o
soprannumero. La disposizione del presente comma non si applica al
personale di cui all'articolo 33, commi 3 e 6, della legge 5 febbraio
1992, n. 104, purche' le condizioni ivi previste siano intervenute
successivamente alla data di iscrizione ai rispettivi bandi
concorsuali ovvero all'inserimento periodico nelle graduatorie di cui
all'articolo 401 del presente testo unico.
3-bis. L'immissione in ruolo comporta, all'esito positivo del
periodo di formazione e di prova, la decadenza da ogni graduatoria
finalizzata alla stipulazione di contratti di lavoro a tempo
determinato o indeterminato per il personale del comparto scuola, ad
eccezione di graduatorie di concorsi ordinari per titoli ed esami di
procedure concorsuali diverse da quella di immissione in ruolo».
17-novies. Le disposizioni di cui ai commi 3 e 3-bis dell'articolo
399 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n.
297, come modificato dal comma 17-octies del presente articolo, non
sono derogabili dai contratti collettivi nazionali di lavoro. Sono
fatti salvi i diversi regimi previsti per il personale immesso in
ruolo con decorrenza precedente a quella indicata al comma 3 del
medesimo articolo 399 del testo unico di cui al decreto legislativo
n. 297 del 1994, come sostituito dal citato comma 17-octies del
presente articolo. ))
18. Le graduatorie (( di merito e gli elenchi aggiuntivi )) del
concorso di cui all'articolo 1, comma 114, della legge 13 luglio
2015, n. 107, conservano la loro validita' per un ulteriore anno,
oltre al periodo di cui all'articolo 1, comma 603, della legge 27
dicembre 2017, n. 205.
(( 18-bis. Al fine di contemperare le istanze dei candidati
inseriti nelle graduatorie di merito e negli elenchi aggiuntivi dei
concorsi per titoli ed esami banditi con i decreti direttoriali del
Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca numeri
105, 106 e 107 del 23 febbraio 2016, pubblicati nella Gazzetta
Ufficiale, 4ª Serie speciale, n. 16 del 26 febbraio 2016, con la
necessita' di mantenere la regolarita' dei concorsi ordinari per
titoli ed esami previsti dalla normativa vigente, i soggetti
collocati nelle graduatorie e negli elenchi aggiuntivi predetti
possono, a domanda, essere inseriti in una fascia aggiuntiva ai
concorsi di cui all'articolo 4, comma 1-quater, lettera a), del
decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito, con modificazioni,
dalla legge 9 agosto 2018, n. 96, per la scuola dell'infanzia e
primaria, e di cui all'articolo 17, comma 2, lettera b), del decreto
legislativo 13 aprile 2017, n. 59, per la scuola secondaria di primo
e di secondo grado, anche in regioni diverse da quella di pertinenza
della graduatoria o dell'elenco aggiuntivo di origine. Con decreto
del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, da
adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della
legge di conversione del presente decreto, sono disciplinate le
modalita' attuative del presente comma.
18-ter. Sono ammessi con riserva al concorso ordinario e alla
procedura straordinaria di cui al comma 1, nonche' ai concorsi
ordinari per titoli ed esami per la scuola dell'infanzia e per la
scuola primaria, banditi negli anni 2019 e 2020 per i relativi posti
di sostegno, i soggetti iscritti ai percorsi di specializzazione
all'insegnamento di sostegno avviati entro la data di entrata in
vigore della legge di conversione del presente decreto. La riserva e'
sciolta positivamente solo nel caso di conseguimento del relativo
titolo di specializzazione entro il 15 luglio 2020.
18-quater. In via straordinaria, nei posti dell'organico del
personale docente, vacanti e disponibili al 31 agosto 2019, per i
quali non e' stato possibile procedere alle immissioni in ruolo, pur
in presenza di soggetti iscritti utilmente nelle graduatorie valide a
tale fine, in considerazione dei tempi di applicazione dell'articolo
14, comma 7, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, sono nominati in
ruolo i soggetti inseriti a pieno titolo nelle graduatorie valide per
la stipulazione di contratti di lavoro a tempo indeterminato, che
siano in posizione utile per la nomina rispetto ai predetti posti. La
predetta nomina ha decorrenza giuridica dal 1°settembre 2019 e
decorrenza economica dalla presa di servizio, che avviene nell'anno
scolastico 2020/2021. I soggetti di cui al presente comma scelgono la
provincia e la sede di assegnazione con priorita' rispetto alle
ordinarie operazioni di mobilita' e di immissione in ruolo da
disporsi per l'anno scolastico 2020/2021. Le autorizzazioni gia'
conferite per bandire concorsi a posti di personale docente sono
corrispondentemente ridotte.
18-quinquies. Il Fondo di cui all'articolo 1, comma 202, della
legge 13 luglio 2015, n. 107, e' incrementato di euro 7,11 milioni
per l'anno 2020 e di euro 2,77 milioni annui a decorrere dall'anno
2022.
18-sexies. Il comma 4 dell'articolo 20 del decreto legislativo 13
aprile 2017, n. 66, e' sostituito dal seguente:
«4. I componenti dei GIT non sono esonerati dalle attivita'
didattiche. Ai predetti componenti spetta un compenso per le funzioni
svolte, avente natura accessoria, da definire con apposita sessione
contrattuale nazionale nel limite complessivo di spesa di 0,67
milioni di euro per l'anno 2020 e di 2 milioni di euro annui a
decorrere dall'anno 2021».
18-septies. All'onere derivante dai commi 18-quater, 18-quinquies e
18-sexies, pari a euro 7,78 milioni per l'anno 2020, a euro 13,20
milioni per l'anno 2021 e a euro 10,37 milioni annui a decorrere
dall'anno 2022, si provvede mediante i risparmi di spesa derivanti
dall'attuazione del comma 18-sexies.
18-octies. Nei concorsi ordinari per titoli ed esami di cui
all'articolo 17, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 13
aprile 2017, n. 59, in sede di valutazione dei titoli, ai soggetti in
possesso di dottorato di ricerca e' attribuito un punteggio non
inferiore al 20 per cento di quello massimo previsto per i titoli. ))
19. Agli oneri di cui al comma 13, lettera a), pari a 4 milioni di
euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022, si provvede ai sensi
dell'articolo 9.

(( Art. 1 bis

Disposizioni urgenti in materia di reclutamento
del personale docente di religione cattolica

1. Il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca e'
autorizzato a bandire, entro l'anno 2020, previa intesa con il
Presidente della Conferenza episcopale italiana, un concorso per la
copertura dei posti per l'insegnamento della religione cattolica che
si prevede siano vacanti e disponibili negli anni scolastici dal
2020/2021 al 2022/2023.
2. Una quota non superiore al 50 per cento dei posti del concorso
di cui al comma 1 puo' essere riservata al personale docente di
religione cattolica, in possesso del riconoscimento di idoneita'
rilasciato dall'ordinario diocesano, che abbia svolto almeno tre
annualita' di servizio, anche non consecutive, nelle scuole del
sistema nazionale di istruzione.
3. Nelle more dell'espletamento del concorso di cui al presente
articolo, continuano a essere effettuate le immissioni in ruolo
mediante scorrimento delle graduatorie generali di merito di cui
all'articolo 9, comma 1, del decreto dirigenziale del Ministero
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca 2 febbraio 2004, di
cui all'avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, 4ª Serie
speciale, n. 10 del 6 febbraio 2004, relativo all'indizione di un
concorso riservato, per esami e titoli, a posti d'insegnante di
religione cattolica compresi nell'ambito territoriale di ciascuna
diocesi nella scuola dell'infanzia, nella scuola primaria e nelle
scuole di istruzione secondaria di primo e secondo grado.
4. Le amministrazioni interessate provvedono all'attuazione del
presente articolo nell'ambito delle risorse umane, strumentali e
finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza
nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. ))

(( Art. 1 ter

Disposizioni in materia di didattica digitale
e programmazione informatica

1. Nell'ambito delle metodologie e tecnologie didattiche di cui
all'articolo 5, commi 1, lettera b), e 2, lettera b), del decreto
legislativo 13 aprile 2017, n. 59, nonche' nei corsi di laurea in
scienze della formazione primaria, ovvero nell'ambito del periodo di
formazione e di prova del personale docente, sono acquisite le
competenze relative alle metodologie e tecnologie della didattica
digitale e della programmazione informatica (coding).
2. Con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e
della ricerca sono individuati i settori scientifico-disciplinari
all'interno dei quali sono acquisiti i crediti formativi universitari
e accademici relativi alle competenze di cui al comma 1, nonche' i
relativi obiettivi formativi.
3. Le amministrazioni interessate provvedono all'attuazione del
presente articolo nell'ambito delle risorse umane, strumentali e
finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza
nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. ))

(( Art. 1 quater

Disposizioni urgenti in materia di supplenze

1. Al fine di ottimizzare l'attribuzione degli incarichi di
supplenza, all'articolo 4 della legge 3 maggio 1999, n. 124, sono
apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 6 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, e,
in subordine, a decorrere dall'anno scolastico 2020/2021, si
utilizzano le graduatorie provinciali per le supplenze di cui al
comma 6-bis»;
b) dopo il comma 6 e' inserito il seguente:
«6-bis. Al fine di garantire la copertura di cattedre e posti
di insegnamento mediante le supplenze di cui ai commi 1 e 2, sono
costituite specifiche graduatorie provinciali distinte per posto e
classe di concorso».
2. Una specifica graduatoria provinciale, finalizzata
all'attribuzione dei relativi incarichi di supplenza, e' destinata ai
soggetti in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno.
3. I soggetti inseriti nelle graduatorie provinciali di cui al
comma 6-bis dell'articolo 4 della legge 3 maggio 1999, n. 124,
introdotto dalla lettera b) del comma 1 del presente articolo,
indicano, ai fini della costituzione delle graduatorie di circolo o
di istituto per la copertura delle supplenze brevi e temporanee, sino
a venti istituzioni scolastiche della provincia nella quale hanno
presentato domanda di inserimento per ciascuno dei posti o classi di
concorso cui abbiano titolo.
4. All'articolo 1, comma 107, della legge 13 luglio 2015, n. 107,
le parole: «2019/2020» sono sostituite dalle seguenti: «2022/2023» ed
e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: «In occasione
dell'aggiornamento previsto nell'anno scolastico 2019/2020,
l'inserimento nella terza fascia delle graduatorie per posto comune
nella scuola secondaria e' riservato ai soggetti precedentemente
inseriti nella medesima terza fascia nonche' ai soggetti in possesso
dei titoli di cui all'articolo 5, commi 1, lettera b), e 2, lettera
b), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59». ))

(( Art. 1 quinquies

Disposizioni in materia di contenzioso concernente il personale
docente e per la copertura di posti vacanti e disponibili nella
scuola dell'infanzia e nella scuola primaria

1. All'articolo 4 del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87,
convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 96, sono
apportate le seguenti modificazioni:
a) i commi 1 e 1-bis sono sostituiti dai seguenti:
«1. Al fine di contemperare la tutela dei diritti dei docenti
inseriti a pieno titolo nelle graduatorie concorsuali, a esaurimento
o di istituto e le esigenze di continuita' didattica, le decisioni
giurisdizionali in sede civile o amministrativa relative
all'inserimento nelle predette graduatorie, che comportino la
decadenza dei contratti di lavoro di docente a tempo determinato o
indeterminato stipulati presso le istituzioni scolastiche statali,
sono eseguite entro quindici giorni dalla data di notificazione del
provvedimento giurisdizionale al Ministero dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca, ai sensi del comma 1-bis.
1-bis. Al fine di salvaguardare la continuita' didattica
nell'interesse degli alunni, il Ministero dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca provvede, nell'ambito e nei limiti
dei posti vacanti e disponibili, a dare esecuzione alle decisioni
giurisdizionali di cui al comma 1, quando notificate successivamente
al ventesimo giorno dall'inizio delle lezioni nella regione di
riferimento, trasformando i contratti di lavoro a tempo indeterminato
stipulati con i docenti di cui al comma 1 in contratti di lavoro a
tempo determinato con termine finale fissato al 30 giugno di ciascun
anno scolastico, nonche' modificando i contratti a tempo determinato
stipulati con i docenti di cui al comma 1, in modo tale che il
relativo termine non sia posteriore al 30 giugno di ciascun anno
scolastico»;
b) la rubrica e' sostituita dalla seguente: «Disposizioni in
materia di contenzioso concernente il personale docente e per la
copertura di posti vacanti e disponibili nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria». ))

(( Art. 1 sexies

Supporto educativo temporaneo
nelle scuole dell'infanzia paritarie comunali

1. Per garantire il regolare svolgimento delle attivita' nelle
scuole dell'infanzia paritarie comunali, qualora si verifichi
l'impossibilita' di reperire personale docente con il prescritto
titolo di abilitazione per le sostituzioni, e' possibile, in via
transitoria per l'anno scolastico 2019/2020, al fine di garantire
l'erogazione del servizio educativo anche senza sostituzione,
prevedere un supporto educativo temporaneo, attingendo alle
graduatorie comunali degli educatori dei servizi educativi per
l'infanzia in possesso di titolo idoneo a operare nei servizi per
l'infanzia. ))

Art. 2

Disposizioni in materia di reclutamento del personale dirigenziale
scolastico e tecnico dipendente dal Ministero dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca, e per assicurare la funzionalita'
delle istituzioni scolastiche

1. All'articolo 29, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001,
n. 165, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al primo periodo, le parole «corso-concorso selettivo di
formazione» sono sostituite dalle seguenti: «concorso selettivo per
titoli ed esami, organizzato su base regionale,» e le parole «sentito
il Ministero dell'economia e delle finanze» sono sostituite dalle
seguenti: «di concerto con il Ministro per la pubblica
amministrazione e con il Ministro dell'economia e delle finanze»;
b) il secondo periodo e' soppresso;
c) al terzo periodo, le parole «per l'accesso al corso-concorso»
sono soppresse;
d) dopo il quinto periodo e' inserito il seguente: «Le prove
scritte e la prova orale sono superate dai candidati che conseguano,
in ciascuna prova, il punteggio minimo di sette decimi o
equivalente.»;
e) il sesto e settimo periodo sono soppressi;
f) l'ottavo periodo e' sostituito dal seguente: «Con uno o piu'
decreti del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della
ricerca, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione
e con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono definiti le
modalita' di svolgimento del concorso e dell'eventuale preselezione,
le prove e i programmi concorsuali, la valutazione della
preselezione, delle prove e dei titoli, la disciplina del periodo di
formazione e prova e i contenuti dei moduli formativi relativi ai due
anni successivi alla conferma in (( ruolo )) ».
2. E' autorizzata l'ulteriore spesa di 180 mila euro annui a
decorrere dal 2021, per la formazione iniziale dei dirigenti
scolastici.
3. Il Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca
e' autorizzato a bandire, nell'ambito della vigente dotazione
organica, un concorso pubblico, per titoli ed esami, per il
reclutamento, a decorrere da gennaio 2021, di cinquantanove dirigenti
tecnici, (( nonche', a decorrere dal 2023, di ulteriori ottantasette
dirigenti tecnici, )) con conseguenti maggiori oneri per spese di
personale (( pari a euro 7,90 milioni per ciascuno degli anni 2021 e
2022 e a euro 19,55 milioni a decorrere dall'anno 2023 )), fermo
restando il regime autorizzatorio di cui all'articolo 39, commi 3 e
3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, in deroga alle
disposizioni di cui all'articolo 4, commi 3, 3-bis e 3-quinquies, del
decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni,
dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, nonche' in deroga alle
disposizioni di cui all'articolo 1, commi 300, 302 e 344, della legge
30 dicembre 2018, n. 145. E' altresi' autorizzata la spesa di 170
mila euro nel 2019 e di 180 mila euro nel 2020 per lo svolgimento del
concorso.
4. Nelle more dell'espletamento del concorso di cui al comma 3,
l'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 94, quinto
periodo, della legge 13 luglio 2015, n. 107, e' rifinanziata nella
misura di 1,98 milioni di euro nel 2019 e di 7,90 milioni di euro nel
2020, ferme restando la finalita' e la procedura di cui al medesimo
comma 94. I contratti stipulati a valere sulle risorse di cui al
primo periodo hanno termine all'atto dell'immissione in ruolo dei
dirigenti tecnici di cui al comma 3 e comunque entro il 31 dicembre
2020.
(( 5. All'articolo 58 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69,
convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, sono
apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 5, le parole: «31 dicembre 2019» sono sostituite
dalle seguenti: «29 febbraio 2020»;
b) al comma 5-bis, la parola: «gennaio» e' sostituita dalla
seguente: «marzo» e dopo le parole: «di cui al comma 5» sono inserite
le seguenti: «, per l'espletamento delle procedure selettiva e di
mobilita' di cui ai successivi commi»;
c) al comma 5-ter, le parole: «per titoli e colloquio» sono
sostituite dalle seguenti: «per 11.263 posti di collaboratore
scolastico, graduando i candidati secondo le modalita' previste per i
concorsi provinciali per collaboratore scolastico di cui all'articolo
554 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n.
297»,la parola: «gennaio» e' sostituita dalla seguente: «marzo», le
parole: «non puo' partecipare» sono sostituite dalle seguenti: «non
possono partecipare:», dopo le parole: «legge 27 dicembre 2017, n.
205» sono inserite le seguenti: «,il personale escluso
dall'elettorato politico attivo, coloro che siano stati destituiti o
dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per
persistente insufficiente rendimento o dichiarati decaduti per aver
conseguito la nomina o l'assunzione mediante la produzione di
documenti falsi o viziati da nullita' insanabile, nonche' i
condannati per i reati di cui all'articolo 73 del testo unico di cui
al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, i
condannati per taluno dei delitti indicati dagli articoli
600-septies.2 e 609-nonies del codice penale e gli interdetti da
qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado o da ogni
ufficio o servizio in istituzioni o strutture pubbliche o private
frequentate abitualmente da minori» e dopo le parole: «modalita' di
svolgimento» sono inserite le seguenti: «, anche in piu' fasi,»;
d) il comma 5-quater e' sostituito dal seguente:
«5-quater. Le assunzioni, da effettuare secondo la procedura di
cui al comma 5-ter, sono autorizzate anche a tempo parziale. Nel
limite di spesa di cui al comma 5-bis, primo periodo, e nell'ambito
del numero complessivo di 11.263, i posti eventualmente residuati
all'esito della procedura selettiva di cui al comma 5-ter sono
utilizzati per il collocamento, a domanda e nell'ordine di
un'apposita graduatoria nazionale formulata sulla base del punteggio
gia' acquisito, dei partecipanti alla procedura medesima che, in
possesso dei requisiti, siano stati destinatari di assunzioni a tempo
parziale ovvero siano risultati in soprannumero nella provincia in
virtu' della propria posizione in graduatoria. I rapporti instaurati
a tempo parziale non possono essere trasformati in rapporti a tempo
pieno, ne' puo' esserne incrementato il numero di ore lavorative, se
non in presenza di risorse certe e stabili. Le risorse che derivino
da cessazioni a qualsiasi titolo, nell'anno scolastico 2019/2020 e
negli anni scolastici seguenti, del personale assunto ai sensi del
comma 5-tersono prioritariamente utilizzate per la trasformazione a
tempo pieno dei predetti rapporti. Il personale immesso in ruolo ai
sensi del presente comma non ha diritto, ne' ai fini giuridici ne' a
quelli economici, al riconoscimento del servizio prestato quale
dipendente delle imprese di cui al comma 5-ter»;
e) dopo il comma 5-quater sono inseriti i seguenti:
«5-quinquies. Nel limite di spesa di cui al comma 5-bis, primo
periodo, e nell'ambito del numero complessivo di 11.263 posti, per
l'anno scolastico 2020/2021 sono avviate, una tantum, operazioni di
mobilita' straordinaria a domanda, disciplinate da apposito accordo
sindacale e riservate al personale assunto con la procedura selettiva
di cui al comma 5-ter sui posti eventualmente ancora disponibili in
esito alle attivita' di cui al comma 5-quater. Nelle more
dell'espletamento delle predette operazioni di mobilita'
straordinaria, al fine di garantire lo svolgimento delle attivita'
didattiche in idonee condizioni igienico-sanitarie, i posti e le ore
residuati all'esito delle procedure di cui ai commi 5-ter e 5-quater
sono ricoperti mediante supplenze provvisorie del personale iscritto
nelle vigenti graduatorie.
5-sexies. Nel limite di spesa di cui al comma 5-bis, primo
periodo, dopo le operazioni di mobilita' straordinaria di cui al
comma 5-quinquies, il Ministero dell'istruzione, dell'universita' e
della ricerca e' autorizzato ad avviare una procedura selettiva per
la copertura dei posti eventualmente residuati, graduando i candidati
secondo le modalita' previste nel comma 5-ter. La procedura selettiva
di cui al presente comma e' finalizzata ad assumere alle dipendenze
dello Stato, a decorrere dal 1° gennaio 2021, il personale impegnato
per almeno cinque anni, anche non continuativi, purche' includano il
2018 e il 2019, presso le istituzioni scolastiche ed educative
statali, per lo svolgimento di servizi di pulizia e ausiliari, in
qualita' di dipendente a tempo determinato o indeterminato di imprese
titolari di contratti per lo svolgimento dei predetti servizi. Alla
procedura selettiva non puo' partecipare il personale di cui
all'articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2017, n. 205,
nonche' il personale che e' stato inserito nelle graduatorie della
procedura di cui al comma 5-ter. Non possono, altresi', partecipare
alla selezione il personale escluso dall'elettorato politico attivo,
coloro che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso
una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento
o dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l'assunzione
mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullita'
insanabile, nonche' i condannati per i reati di cui all'articolo 73
del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9
ottobre 1990, n. 309, i condannati per taluno dei delitti indicati
dagli articoli 600-septies.2 e 609-nonies del codice penale e gli
interdetti da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado
o da ogni ufficio o servizio in istituzioni o strutture pubbliche o
private frequentate abitualmente da minori. Con decreto del Ministro
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, di concerto con i
Ministri del lavoro e delle politiche sociali, per la pubblica
amministrazione e dell'economia e delle finanze, sono determinati i
requisiti per la partecipazione alla procedura selettiva, nonche' le
relative modalita' di svolgimento e i termini per la presentazione
delle domande. Le assunzioni, da effettuare secondo la procedura di
cui al presente comma, sono autorizzate anche a tempo parziale e i
rapporti instaurati a tempo parziale non possono essere trasformati
in rapporti a tempo pieno, ne' puo' esserne incrementato il numero di
ore lavorative, se non in presenza di risorse certe e stabili. Le
risorse che derivino da cessazioni a qualsiasi titolo del personale
assunto ai sensi del presente comma sono utilizzate, nell'ordine, per
la trasformazione a tempo pieno dei rapporti instaurati ai sensi del
comma 5-ter e del presente comma. Nelle more dell'avvio della
predetta procedura selettiva, al fine di garantire il regolare
svolgimento delle attivita' didattiche in idonee condizioni
igienico-sanitarie, i posti e le ore residuati all'esito delle
procedure di cui al comma 5-quinquies sono ricoperti mediante
supplenze provvisorie del personale iscritto nelle vigenti
graduatorie. Il personale immesso in ruolo ai sensi del presente
comma non ha diritto, ne' ai fini giuridici ne' a quelli economici,
al riconoscimento del servizio prestato quale dipendente delle
imprese titolari di contratti per lo svolgimento dei servizi di
pulizia e ausiliari. Successivamente alle predette procedure
selettive e sempre nel limite di spesa di cui al comma 5-bis, primo
periodo, sono autorizzate assunzioni per la copertura dei posti resi
nuovamente disponibili ai sensi del medesimo comma»;
f) dopo il comma 6 sono inseriti i seguenti:
«6-bis. A decorrere dall'anno scolastico 2020/2021 e'
autorizzato lo scorrimento della graduatoria della procedura
selettiva di cui all'articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre
2017, n. 205, per la copertura di ulteriori quarantacinque posti di
collaboratore scolastico. Dalla medesima data e' disposto il
disaccantonamento di un numero corrispondente di posti nella
dotazione organica del personale collaboratore scolastico della
Provincia di Palermo.
6-ter. All'onere derivante dal comma 6-bis, pari a euro 0,452
milioni per l'anno 2020 e a euro 1,355 milioni annui a decorrere
dall'anno 2021, si provvede:
a) quanto a euro 0,452 milioni per l'anno 2020 e a euro 1,355
milioni per l'anno 2022, mediante corrispondente riduzione del Fondo
per il funzionamento delle istituzioni scolastiche, di cui
all'articolo 1, comma 601, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, con
riferimento all'incremento disposto ai sensi dell'articolo 1, comma
763, della legge 30 dicembre 2018, n. 145;
b) quanto a euro 1,355 milioni per l'anno 2021 e a decorrere
dall'anno 2023, mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui
all'articolo 1, comma 202, della legge 13 luglio 2015, n. 107».
5-bis. All'onere derivante dal comma 5, lettera a), pari a euro 88
milioni per l'anno 2020, si provvede:
a) quanto a euro 28 milioni, pari a euro 56 milioni in termini di
saldo netto da finanziare, mediante riduzione degli stanziamenti di
bilancio riferiti al pagamento di stipendi, retribuzioni e altri
assegni fissi al personale amministrativo, tecnico e ausiliario a
tempo indeterminato;
b) quanto a euro 60 milioni, mediante corrispondente riduzione
del Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche, di cui
all'articolo 1, comma 601, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, con
riferimento all'incremento disposto ai sensi dell'articolo 1, comma
763, della legge 30 dicembre 2018, n. 145. ))
6. L'articolo 22, comma 15, del decreto legislativo 25 maggio 2017,
n. 75, si applica anche alla progressione all'area dei direttori dei servizi generali e amministrativi del personale assistente amministrativo di ruolo che abbia svolto a tempo pieno le funzioni dell'area di destinazione per almeno tre interi anni scolastici a decorrere (( dall'anno scolastico 2011/2012 )).
Le graduatorie
risultanti dalla procedura di cui al primo periodo, sono utilizzate
in subordine a quelle del concorso di cui all'articolo 1, comma 605,
della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (( , nelle quali la percentuale
di idonei e' elevata al 30 per cento dei posti messi a concorso per
la singola regione, con arrotondamento all'unita' superiore )).

Art. 3

Disposizioni urgenti in materia di rilevazione biometrica delle
presenze del personale scolastico e di servizi di trasporto
scolastico

1. All'articolo 2 della legge 19 giugno 2019, n. 56, il comma 4 e'
sostituito dal seguente:
« (( 4. Il personale )) degli istituti scolastici ed educativi
nonche' i dirigenti (( scolastici sono )) esclusi dall'ambito di
applicazione del presente articolo.».
2. (( Fermo restando quanto disposto dall'articolo )) 5 del decreto
legislativo 13 aprile 2017, n. 63, la quota di partecipazione diretta
dovuta dalle famiglie per l'accesso ai servizi di trasporto degli
alunni puo' essere, in ragione delle condizioni della famiglia e
sulla base di delibera motivata, inferiore ai costi sostenuti
dall'ente locale per l'erogazione del servizio, o anche nulla,
purche' sia rispettato l'equilibrio di bilancio di cui all'articolo
1, commi da 819 a 826, della legge 30 dicembre 2018, n. 145.

(( Art. 4

Semplificazione in materia
di acquisti funzionali alle attivita' di ricerca

1. Non si applicano alle universita' statali, agli enti pubblici di
ricercae alle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e
coreutica, per l'acquisto di beni e servizi funzionalmente destinati
all'attivita' di ricerca, trasferimento tecnologico e terza missione:
a) le disposizioni di cui all'articolo 1, commi 449, 450 e 452,
della legge 27 dicembre 2006, n. 296, in materia di ricorso alle
convenzioni-quadro e al mercato elettronico delle pubbliche
amministrazionie di utilizzo della rete telematica;

segue



stampa questo articolo