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argomento:  Rete sociale 

Coronavirus in Europa: Italiana primo Stato per morti e contagiati. Quali le motivazioni?
Rivista  n. 321
autore:   Diego Piergrossi



Un interrogativo si pongono i lavoratori italiani, in realtà tutti i cittadini: perché proprio l'Italia è diventata in Europa la detentrice del triste primato di morti e contagiati per Coronavirus?

Se il virus circolava almeno tre mesi prima della comunicazione della Cina e se, come ipotizzato, il virus si è propagato in Italia oltre che dalle innumerevoli colonie cinesi presenti sul territorio dai manager-imprenditori italiani ( prevalentemente concentrati in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna) come è possibile che ciò non sia avvenuto negli altri Paesi d'Europa che hanno più manager-imprenditori dei nostri ?

Ad es. Francia, Germania, Regno Unito...?

Siamo, per utilizzare un giudizio tanto caro all'attuale Governo, "noi i più bravi d'Europa? Nell'eseguire i tamponi? ", oppure "i più sfortunati?" o che cosa?

Credo, ovviamente è un'opinione che si fonda solo su alcuni indizi, che non si tratti della nostra bravura (come dovrebbe essere chiaro a tutti) , né di sfortuna.

La nostra situazione credo sia innanzitutto la conseguenza di non aver adottato da parte del Governo scelte scientifiche, ma ideologiche : l'aver scelto di non imporre la quarantena a coloro che provenivano dalla Cina (stranieri ed italiani) come pure era stato tempestivamente chiesto da politici e scienziati è stata certamente la prima causa... Ma non è quella fondamentale per la domanda posta... Io credo che i Governi di molti Stati europei, attraverso i loro "servizi" , o, più semplicemente, attraverso i loro contatti in Cina, fossero stati, forse prima di noi, messi a conoscenza della situazione in quel Paese e, considerata la conoscenza di questa tipologia di virus, sia pure "modificata", che può essere scambiata dai non addetti ai lavori per una normale influenza, abbiano deciso, coscientemente, di non informare l'opinione pubblica per timore di far collassare il loro sistema sanitario e, soprattutto, le loro economie.

Certamente è stata una scelta discutibile, e non trasparente...ma che al momento li vede in una posizione oggettivamente più favorevole di quella italiana. Ovviamente tutto dipenderà dall'effettiva evoluzione del virus e dall'esattezza delle proiezioni degli effetti effettuate dagli analisti di quei Governi. Fantasie del sabato? Forse, è però, un dato di fatto che alcuni tra quegli Stati europei abbiano registrati picchi "influenzali" doppi, rispetto a quelli dell'anno precedente! Inoltre, perché non sospendere Schengen almeno con l'Italia, dopo gli annunci di focolai in Lombardia e Veneto, come la prudenza avrebbe immediatamente consigliato???

Coincidenze???

Il tempo risponderà agli attuali interrogativi.




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Elenco articoli
 Rete sociale
articoli n°: 331

Il coronavirus cinese contagia il Nord Est
rivista n° 321
(Rita Schiarea)

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