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argomento:  Rete sociale 

Il mestiere di educatore tra antropologia e legislazione: il terzo sesso "tedesco".
Rivista  n. 293
autore:   Diego Piergrossi



E' del 15 dicembre l'articolo del Messaggero in cui si riporta la notizia: "In Germania arriva la terza opzione di genere sui certificati di nascita. I bambini "intersessuali", che cioè hanno tratti che non si adattano perfettamente a una tipica definizione di maschio e femmina, potranno essere registrati come sesso "vario". La novità stabilita da una legge appena approvata, secondo il governo della cancelliera Angela Merkel, era «attesa da tempo». Il provvedimento arriva in seguito a una decisione della Corte costituzionale tedesca dello scorso novembre secondo cui le norme sullo stato civile sono discriminatorie per le persone intersessuali".

Ma è davvero un tertium genus? Dai numeri ad oggi registrati il quesito è più che legittimo.

Secondo fonti delle Nazioni Unite che,peraltro, sembrano promuovere tale "terzo genere", a tale nuovo genere apparterrebbe tra lo 0,05 per cento all'1,7 per cento (stima massima indicata dagli stessi promotori)della popolazione mondiale.

Per lo 0,05% potenziale della popolazione viene introdotto, in Germania, per legge un "terzo genere"...non è certo complottismo vedere in questa politica, come in quella più generale dell'ONU volta a promuovere una sessualità non riproduttiva, o comunque limitamente riproduttiva, la promozione di una politica neo malthusiana ossessionata dal timore di una sovrappopolazione del pianeta rispetto alle sue risorse.

Tale ossessione sta portando l' Europa occidentale, e con essa l'Occidente tutto, verso l'estinzione della popolazione originaria e con essa della sua Civiltà, per millenni punto di riferimento dell'Umanità intera, con conseguenze drammatiche in termini di venir meno di un apporto originalissimo al progresso universale. Infatti mentre l'Europa Occidentale con un miope neomalthusianesimo, registra una denatalizzazione ed un invecchiamento senza precedenti storici, i continenti asiatico, africano e americano registrano una costante crescita demografica il che, come anticipato, determinerà nel medio lungo periodo che la popolazione (e lo straordinario patrimonio culturale di cui la stessa è portatrice) europea sarà scomparsa.

Il relativismo, il disvalore verso la propria identità, il nichilismo stanno trasformando ed hanno effettivamente trasformato una delle Civiltà più importanti nella sua caricatura.

In un contesto siffatto si situa la posizione dell'educatore , oggi, se possibile, ancora più complessa, risultando il complesso valoriale occidentale tutto orientato al disvalore della famiglia procreativa e ai suoi valori in favore di aggregazioni individuali solo eventualmente procreative aventi come valori assoluti il Tecnocapitalismo ed il Relativismo multiculturale che solo apparentementente promuovuono l'uomo e il suo progresso.




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