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argomento:  Laboratorio sociale 

Antropologia: Stato etico 2.0 la profezia di S.S. Papa Benedetto XVI
Rivista  n. 295
autore:   Rita Schiarea



In un momento di particolare difficoltà per i Cristiani nel mondo non solo per le persecuzioni sistematiche di cui sono vittima nei regimi islamisti e nei regimi comunisti, ma anche per il laicismo liberticida social liberale che sta sopprimendo qualunque di pensiero diverso da quello relativista dallo stesso affermato tornano alla mente le profetiche parole di Papa Benedetto XVI contenuto in troppo poco conosciuto testo del 2012:"si sta diffondendo un'intolleranza di tipo nuovo, è evidente. Esistono dei parametri di pensiero ben rodati che devono essere imposti a tutti. Questi poi vengono promossi in nome della cosiddetta tolleranza negativa. Come, ad esempio, quando si dice che in virtù della tolleranza negativa non devono esserci crocifissi negli edifici pubblici. In fondo così sperimentiamo l'eliminazione della tolleranza, perché in realtà questo significa che la religione, che è la fede cristiana, non può più esprimersi in modo visibile.
Quando, ad esempio, in nome della non discriminazione si vuole costringere la Chiesa Cattolica a cambiare la propria posizione riguardo all'omosessualità o all'ordinazione sacerdotale delle donne, questo significa che non le è più consentito vivere la propria identità, ergendo invece un'astratta religione negativa a tirannico criterio ultimo, al quale tutti devono piegarsi. E questa sarebbe la libertà, per il solo fatto che libererebbe da tutto quello che è venuto prima.
In realtà si tratta di uno sviluppo che conduce sempre più a una rivendicazione intollerante da parte di una nuova religione che pretende di essere valida per tutti perché razionale, anzi, perché è la ragione stessa che tutto conosce e che quindi stabilisce i criteri che devono essere determinati per ognuno.
La vera minaccia di fronte alla quale ci troviamo è che la tolleranza venga abolita in nome della tolleranza stessa. C'è il pericolo che la ragione, la cosiddetta ragione occidentale, sostenga di aver finalmente riconosciuto ciò che è giusto ed avanzi così una pretesa di totalità che è nemica della libertà. Credo necessario denunciare con forza questa minaccia. Nessuno è costretto ad essere cristiano. Ma nessuno deve essere costretto a vivere secondo la "nuova religione", come se fosse l'unica vera, vincolante per tutta l'umanità". (Benedetto XVI, la luce del mondo. Il Papa , la Chiesa e i segni dei tempi. Una conversazione con Peter Seewald 2012).

In una parola e semplificando si sta imponendo nuovamente uno Stato Etico quello che potremmo denominare 2.0 dove in nome del "Bene" come definito da una Oligarchia laicista viene presentata come conquista la negazione della libertà dell'individuo di poter anche solo pensare... diversamente ...da quanto stabilito. Libertà di pensiero che aveva, invece, costituito il fondamento della bimillenaria civiltà occidentale (evidentemente non socialista).




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